Mario Monti è un criminale

club-bilderberg-200589

 

Nelle scorse settimane si è venuti a conoscenza  che la criminale setta conosciuta come “Club Bilderberg” ha organizzato un incontro ufficiale a Roma, a cui parteciperanno la maggior parte dei confratelli italiani.

Quello che pochissimi sanno è c’è stato un vertice ristretto e segreto, presieduto dal capo del Nuovo Ordine Mondiale (NWO), il Gran Maestro massone ebreo e qabbalista luciferiano David Rockefeller (che, a dispetto dei suoi 97 anni è in ottima forma fisica), con precisi ordini per Mario Monti e di quanto rimasto dello Stato Italiano.

La cupola del NWO è preoccupata. Malgrado che tutti i principali mass media italiani siano sotto il controllo di agenti di Bilderberger e Trilateral, sembra che gli Italiani comincino a risvegliarsi dal torpore che li attanaglia.

La vittoria del partito di Bilderberg e Goldman Sachs, cioè il PD, non è così scontata.
Il Movimento5Stelle del dissidente Grillo potrebbe sparigliare i giochi politici e portare l’Italia ad uscire dalla trappola Euro.
Perché quello che pochi hanno il coraggio di affermare, è, in realtà, un dato di fatto: l’Italia può uscire dall’euro con pochi danni e grossi vantaggi. Lo affermano non solo Paolo Barnard e la Moderm Money Theory, ma anche un recente studio di Merrill Lynch.

L’uscita dall’euro dell’Italia provocherebbe il crollo della moneta unica europea e a pagarne il prezzo sarebbe soprattutto la criminale Germania, proprio il Paese che il NWO ha deciso che rappresenti l’unico polo industriale europeo, come rivela il Bilderberger ed ex premier Romano Prodi che parla di “cedere la sovranità dei Paesi Europei per unirsi attorno alla Germania”.

Solo la permanenza dell’agente trilateralista Mario Monti a Palazzo Chigi garantirebbe il successo del turpe e genocida piano del NWO.
Altri due anni di falso “rigore” e finta “austerity” distruggeranno completamente l’economia italiana e l’impossibilità di uscire dal Campo di Sterminio dell’Eurozona.

Come “eccitante” corollario verranno annientate totalmente la sanità e l’istruzione pubblica italiana, i sindacati verranno messi ai margini, un milione di statali verrà licenziato entro il 2015 e saranno smantellate gran parte delle Forze dell’Ordine, verrà realizzata la riforma degli estimi catastali che moltiplicherà per dieci l’attuale IMU, al solo fine di scippare a gran parte degli Italiani la proprietà delle loro abitazioni.
Il risultato finale saranno venti milioni di italiani morti nell’arco di dieci anni e la totale scomparsa dell’afflato liberale nazionalistico nei sopravvissuti.

Dulcis in fundo, Goldman Sachs, JP Morgan Chase, Morgan Stanley, Pirelli RE, potranno mettere le mani sui più importanti asset mobiliari e immobiliari pubblici e privati. Il tutto per un tozzo di pane.
Ritornando all‘incontro ufficiale di Bilderberg del 12 novembre 2012, scrive Italo Romano:

Avete capito bene. Domani a Roma si riunirà in tutta fretta il gruppo Bilderberg. Almeno secondo quanto riportato dal sito Dagospia. Per la 61° sessione dei lavori del segretissimo gruppo è stata scelto come luogo di incontro Roma, la capitale dell’Italia, la capitale di uno dei paesi caduto nella mani della grande finanza internazionale e pronto a cedere, come più volte auspicato dai massimi vertici del governo tecnocratico, quote della propria sovranità per annettersi alla prossimo venturo Stato centralizzato europeo.
L’incontro dei potenti del mondo, dove si discuteranno i destini dei così detti Piigs e del loro probabile commissariamento, si terrà nel prestigioso Hotel de Russie, in via del Babuino, angolo Piazza del Popolo, in pieno centro, venendo meno alla tradizione che vuole l’ubicazione delle riunioni del gruppo para-massonico in luoghi isolati, segreti e difficilmente raggiungibili.
Forse la drammaticità del momento ha imposto questa scelta o forse la spregiudicatezza e la necessità di provocare una qualche reazione per scatenare disordini da usare come scusa per l’adozione di talune decisioni ha fatto optare gli organizzaro per una locazione straordinaria. Ipotesi. Nulla di più.
(…) Esisterebbe anche un preventivo che fa il conto della visiti guidata dei circa 80 partecipanti e si agirerebbe intorno e forse anche oltre, i 100 mila euro, poco più di 1000 euro ad invitato. Roba di extralusso, in netta antitesi con la linea di austerità dettata dal governo tecnico di Mario Monti.
Lo stesso Monti che prenderà parte a questa pomposa riunione, insieme al ministro dell’istruzione Francesco Profumo, Elsa Fornero e Paola Severino. Oltre a loro, a “rappresentare” il “nostro” paese ci sarà l’immancabile Giuliano Amato, Enrico Letta, l’ex sindacalista della CGIL il ferroviere Mauro Moretti, Alberto Nagel, ad di Mediobanca, Angelo Cardani, presidente di Agcom, Federico Ghizzoni ad di Unicredito, Enrico Cucchiani di Intesa, Fulvio Conti dell’Enel, la presidente della Rai Anna Maria Tarantola, il neo presidente della CIR Rodolfo De Benedetti il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, il solito Gabriele Galateri, Ferruccio De Bortoli, l’habitué Lilli Gruber, la new entry Chicco Mentana e Franco Bernabè, proprietario dell’emittente La7 per la quale lavorano i due famosi giornalisti.

Teniamo a ricordare che la Sinarchia degli Illuminati si è prefissa un solo scopo: il genocidio di miliardi di esseri umani e ciò per mero e satanico pragmatismo.
Le risorse mondiali stanno terminando, materiali strategici come rame, oro, petrolio, ferro, uranio stanno diventando scarsi e rari. Persino l’acqua potabile è, in alcuni Paesi, completamente scomparsa. Pertanto, le turpissime tredici famiglie che formano la Cupola del Nuovo Ordine Mondiale hanno imposto la loro Weltanschauung.

Creare artatamente crisi economiche grazie al controllo totale che esse hanno degli strumenti finanziari mondiali, distruggere progressivamente gli Stati Nazionali e annientare completamente ogni forma di welfare.
Per attuare questi demoniaci piani fanno uso delle loro banche d’affari come l’ebraica Goldman Sachs che ha provocato prima la crisi dei subprime e, avvalendosi dell’opera di Mario Draghi, il piazzista di Goldman Sachs, ha “aggiustato” i conti della Grecia e di altri Paesi dell’EuroZona al solo fine di determinare l’attuale crisi dei debiti sovrani europei.
Hanno poi fatto nominare i loro servili sicofanti alla guida delle principali nazioni in crisi dellìEuroZona, come Mario Monti, che nella seguente intervista, Daniel Estulin, il massimo esperto mondiale sul “Club Bilderberg”, definisce come “Criminale e lecchino”.
http://www.youtube.com/watch?v=AYtQSur5liU

Abbiamo poco tempo per liberarci della satanica coltre dell’euro e della massonica Comunità Europea. Come scrive correttamente l’antropologa Ida Magli, di cui pubblichiamo l’intero intervento da www.italianiliberi.it,

L’Europa è ormai tutta felicemente conquistata. Il programma messo a punto dalla società segreta Bilderberg nella riunione del maggio 2009 è stato quasi del tutto realizzato. Diciamo meglio: dato che la parte più difficile e tuttavia indispensabile era quella riguardante la liquidazione delle nazioni d’Europa, essere riusciti a impadronirsene è il segnale che ormai l’opera è al sicuro, nulla potrà più ostacolarne il completamento. Le bandierine del Bilderberg sventolano allegramente sui colli e le torri europee più importanti. La Banca centrale europea ne è per certi aspetti il capolavoro. Attraverso la Bce il Bilderberg ha in mano la vita di quasi tutti gli Stati che, con una decisione illegittima e assurda dei loro governanti, hanno rinunciato a battere moneta e si sono consegnati alla volontà di coloro che ne sono i padroni (partecipanti al patrimonio): Beatrice d’Olanda, il principe Constantjin, Sofia di Spagna, Philippe del Belgio, David Rockfeller, Filippo di Edimburgo, Mario Draghi (in quanto partecipante della Banca d’Italia), tutti membri del Bilderberg e presenti alla riunione del 2009. Le partecipazioni degli Stati sono in percentuali minime e forse servono, oltre che a salvare le apparenze, anche a ricompensare i politici per la loro rinuncia alla creazione e alla gestione della moneta.
Cosa avevano deciso i membri del Bilderberg nella riunione del 2009? Volendo raggiungere come meta finale la realizzazione di un’unica civiltà planetaria, ne erano state predisposte le tappe (ormai per quanto riguarda l’Occidente quasi raggiunte): la distruzione delle identità nazionali, da perseguire attraverso la sovversione dei valori che vi si fondano e l’eliminazione dei singoli Stati; il controllo centralizzato di tutti i sistemi educativi di cui l’avvio è stato dato in Europa con il Trattato di Maastricht e la cosiddetta “armonizzazione” dei programmi scolastici; il ripudio delle discipline storiche e del loro insegnamento in quanto possibile ostacolo nei giovani all’accettazione del Nuovo Ordine Mondiale e al superamento psicoaffettivo del valore della patria, della tradizione, dei costumi in tutti i campi; il controllo delle politiche interne ed estere, come già avviene in Europa attraverso l’esame preventivo delle finanziarie e i vari trattati sui confini, sull’immigrazione, sull’uguaglianza dei diritti; una lingua unica, che è quella già in uso e che a poco a poco tutti sono obbligati ad adoperare: l’inglese. Il perno sul quale i bilderberghiani si fondano in tutti i loro progetti è però sempre quello finanziario visto che, tramite le banche e le speculazioni di Borsa, riescono a guidare concretamente ogni tipo di politica riducendo a propri esecutori gli uomini di governo dei singoli Stati. L’instaurazione di un mercato unico e di una moneta unica è quindi la meta più importante; ma essere riusciti, con la creazione dell’euro, a eliminare quasi tutte le monete europee rappresenta la loro vittoria più significativa in quanto segnala che il progetto finale è sulla via del traguardo. Di fatto tutta l’operazione “Unione europea” è stata pensata come una specie di esperimento la cui riuscita avrebbe confortato i progettisti nel proseguire sulla stessa strada. Nessuno creda che le crisi finanziarie, l’impoverimento dei popoli, l’eccesso di tassazione, siano per il Bilderberg segnali negativi, tutt’altro: era programmato che sarebbero stati questi gli strumenti con i quali giungere alla meta. Come abbiamo potuto vedere attraverso quello che è successo in Italia, il colpo di forza con il quale un banchiere è diventato capo del governo ha avuto come “giustificazione” il crescere del debito, il differenziale sempre più alto con i titoli tedeschi; ma per chi è padrone del gioco di Borsa provocare tali squilibri è facilissimo, tanto più quando i manovratori sono d’accordo sul da farsi essendo tutti membri del Bilderberg o dei suoi rami più importanti, quali la Trilateral Commission e l’Aspen Institut: Mario Monti, Mario Draghi, Giorgio Napolitano, Carlo Azeglio Ciampi, Romano Prodi, José Barroso, Giuliano Amato, Vincenzo Visco, Enrico Letta… Tutti nomi citati più volte e da diversi autori, oltre me, negli anni scorsi, quali per esempio Daniel Estulin con il suo “Il Club Bilderberg” pubblicato nel 2005, Marco della Luna con “Euro schiavi” anch’esso del 2005, Elio Lannutti con “La repubblica delle banche” pubblicato nel 2008, senza che nessuno li abbia mai smentiti.
Dunque possiamo constatare che tutte le previsioni si sono avverate: gli Stati d’Europa hanno perso la sovranità, l’identità, le loro ricchezze e quelli più difficili da domare a causa della loro creatività, del loro attaccamento alla propria storia, alla propria indipendenza, quali la Grecia, l’Irlanda, la Spagna, l’Italia, sono stati ridotti, tramite la pressione sui titoli sovrani, a dipendere dalla “generosità” dei banchieri con una nuova, orribile immagine di sé, quella di “mendicanti”, di possibili ladri cui è pericoloso prestare soldi se non danno se stessi e i propri figli in garanzia. I banchieri hanno adesso finalmente raggiunto il loro ultimo scopo: darsi la mano diventando interscambiabili con i politici e proclamando così apertamente che è iniziata una nuova era: il Regno dei Banchieri. Avevo scritto due anni fa, nella Dittatura europea, che avrei creduto a questa ricostruzione, che pure ero stata io stessa a fare con puntigliosa, scrupolosissima ricerca, il giorno in cui avessi visto i banchieri mettersi al posto dei politici. E’ proprio quello che è avvenuto. Ed è avvenuto – cosa incredibile – con l’aiuto, la complicità dei politici. Ho tante volte interrogato negli anni scorsi i maggiori leader del mondo politico, religioso, industriale, giornalistico sul perché avessero accettato in silenzio di uccidere se stessi, insieme all’ Italia, senza riuscire ad avere una risposta. Oggi però non possono continuare a tacere e consegnarsi alla storia come dei vigliacchi traditori della propria nazione e del proprio popolo. E’ indispensabile che si scuotano dalla passività nella quale sono sprofondati e si convincano che la desertificazione attuale dei partiti, l’assenteismo e il ripudio degli elettori, perfino la corruzione che ha invaso tutte le istituzioni, sono la conseguenza di questo tradimento perché nessuno ha più davanti a sé una patria da difendere, un valore collettivo in cui credere, un futuro in cui sperare e da costruire per i suoi figli.

I nomi dei politici che hanno tradito l’Italia e gli Italiani li conosciamo tutti.
Dai parlamentari della “strana maggioranza” e cioè PD-PDL-Terzo Polo, a chi ha giurato fedeltà alla Costituzione Italiana e che invece ha rinnegato alla prima occasione tale sacro giuramento, asservendosi, con la nomina a premier di Mario Monti, agli interessi alieni di Bilderberg, di Angela Merkel e dei banchieri internazionali: Giorgio Napolitano.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s